← TORNA INDIETRO

Esame gratuito – Carcinoma del colon-retto

Dal 15 febbraio al 31 marzo Medical Group nell’ambito della campagna “La prevenzione ti salva la vita” esegue GRATUITAMENTE l’esame del sangue occulto nelle feci ed il consulto con il medico specialista. Per tutta la durata dell’iniziativa verranno applicati prezzi speciali su:

Colonscopia virtuale a euro 200,00.

Spesso, per vari motivi, la colonscopia tradizionale non riesce ad ispezionare l’intero colon: le linee guida internazionali consigliano di completare questi esami eseguendo la colonscopia virtuale entro e non oltre le 24 ore.

Completamento della colonscopia tradizionale con colonscopia virtuale a euro 120,00.

 


Per poter usufruire dell’iniziativa contattate il centro prenotazioni al numero 0565 1975650


 

Il carcinoma del colon-retto

è una malattia tipica delle popolazioni economicamente sviluppate. Circa il 10-20% della popolazione adulta ha una poliposi benigna; dopo i 65 anni di età l’incidenza aumenta sino al 25-33%. La trasformazione maligna del polipo adenomatoso benigno, è dimostrata dalla coesistenza di adenomi e carcinomi; al momento della diagnosi, la rimozione di polipi benigni, con diametro uguale o superiore ad 1 cm, avrebbe consentirebbe una riduzione del 66% del numero di carcinomi. L’incidenza della trasformazione in carcinoma è in relazione alle dimensioni del polipo. Il protocollo diagnostico previsto per la ricerca del carcinoma del colon-retto e dei polipi adenomatosi, si avvale della ricerca del sangue occulto nelle feci e colonscopia ottica.

 

Sangue occulto nelle feci

La ricerca del sangue occulto nelle feci è il test più semplice ed economico per la ricerca del carcinoma del colon-retto. Acquista significato quando il sanguinamento è superiore a 20 ml/die; i falsi positivi sono legati all’alimentazione, all’assunzione di farmaci, al sanguinamento dei diverticoli o di angiodisplasie. La sensibilità della ricerca del sangue occulto nelle feci varia dal 30 al 90% .

 

Colonscopia virtuale

Nessuna indagine diagnostica risulta “ideale” per la diagnosi precoce del carcinoma del colon-retto. Inoltre lo screening per queste neoplasie non ha avuto un grosso impatto sulla popolazione, nonostante sia stata dimostrata la sua efficacia nella riduzione  della mortalità per questa malattia. La ridotta diffusione dello screening è molto probabilmente legata al fatto che nessuna indagine offre alta sensibilità, bassi costi e buona accettazione da parte del paziente.

La Colonscopia Virtuale si ottiene con la Tomografia Computerizzata spirale multistrato. Essa consente  di ottenere una elevata accuratezza diagnostica, a fronte di una bassa invasività: due presupposti indispensabili per effettuare lo screening del cancro del colon. Inoltre, a differenza della colonscopia ottica la TC permette una più accurata valutazione dei casi positivi per neoplasia con la definizione dello stadio N e M.
La TC spirale multistrato permette di ottenere immagini ad alta risoluzione spaziale in un tempo estremamente ridotto. I software di elaborazione permettono poi una rapida ricostruzione delle immagini. Prima di essere sottoposti all’esame i pazienti eseguono preparazione intestinale mediante dieta priva di fibre per almeno due giorni ed assunzione di alcuni prodotti per facilitare l’eliminazione di residui fecali. Dopo induzione della ipotonia intestinale, si procede alla distensione gassosa utilizzando aria come mezzo di contrasto che viene insufflata all’interno del colon attraverso un catetere posizionato nel retto. Durante una singola apnea si ottiene la scansione di tutto l’addome con ricostruzione bidimensionale e tridimensionale. Nella ricostruzione 3D un algoritmo consente la visualizzazione della mucosa del colon simile a quanto ottenibile con l’endoscopia. Mediante software di navigazione intra-luminale è possibile esplorare virtualmente l’interno del colon sia in direzione retrograda (retto-cieco) che anterograda (cieco-retto). La durata complessiva della procedura è di circa 20 min. La Colonscopia Virtuale è in grado di dimostrare tutti i casi di carcinoma del colon (sensibilità 100%). La sensibilità per i polipi invece è strettamente correlata  alle loro dimensioni: del 66.6% per i polipi tra 3-5 mm, 83% per quelli tra 6-9 mm e del 100% per quelli uguali o maggiori di 10 mm. I vantaggi della CV sono rappresentati dalla visualizzazione panoramica del colon anche in caso di Ca occlusivo e dalla individuazione pertanto di tumore sincrono, impossibile in caso di colonscopia ottica. I limiti sono rappresentati dall’impossibilità di effettuare biopsie al momento della diagnosi di lesioni parietali, dalla bassa sensibilità per lesioni piatte, dalla mancata capacità di individuare  lesioni minori di 3 mm. La CV inoltre ha un indubbio vantaggio di essere accettata maggiormente dai pazienti rispetto alla colonscopia tradizionale, non ha bisogno di anestesia né di sedazione e non sono riferite complicanze. Tutto ciò fa quindi dedurre un rapido potenziale incremento del numero di soggetti che potrebbero essere sottoposti a screening per il cancro del colon. In conclusione la “Colonscopia Virtuale” rappresenta una facile, rapida e ben accettata tecnica diagnostica, tale da poter essere proposta quale indagine di prima istanza nello screening delle neoplasie del colon.

Maggiori approfondimenti video intervista Prof. Francesco Ferrari responsabile del centro di diagnostica per immagini Medical Group di Venturina Terme – Livorno